Come Affrontare il 2021:

Tanta Formazione

Terminiamo il 2020 con l’amarezza di aver vissuto un anno di ansia collettiva,  grazie ai media e alla comunicazione confusa di politici ed esperti. Cosa ci ha insegnato quest’anno orribile? Poco, potevamo trasformare il pericolo in opportunità per rinforzarci. Non l’abbiamo fatto. Peccato!

Speriamo nel 2021

Il 2021 nasce sotto una nuova stella. Evviva!

Il fatto che stanno arrivando i vaccini contro il COVID-19 genera in tutti noi la speranza di poter uscire da questo incubo. Di solito, in passato, i vaccini hanno sempre aiutato il genere umano a liberarsi di grandi pericoli. Lo faranno anche adesso!

Però, mentre diamo il benvenuto al vaccino antivirus, non facciamoci troppe illusioni, il cammino verso l’immunità di gregge è lungo e impegnativo, ma ce la possiamo fare.

Il dato di fatto è che molte cose sono cambiate ed altre cambieranno a ritmo sempre più veloce.

Vediamo i principali cambiamenti sui quali dobbiamo presto intervenire.

1) Smart Working

La pandemia impone di non assembrarsi, pertanto viene promosso il telelavoro  ovunque si possa applicare, con l’ambizione di renderlo permanente ove risultasse più conveniente per aziende e lavoratori.

Anche se il telelavoro non è una novità, bisogna darsi delle regole e definire meglio le condizioni del lavoro remoto. Prima di tutto, il lavoratore remoto deve trovare lo spazio per lavorare senza danneggiare o solo disturbare il resto della famiglia. Oltre ad il contratto nazionale aggiornato e i salari minimi, occorre ripensare alle proprie abitazioni, prevedendo l’area fisica in cui svolgere il proprio lavoro. Mentre si potranno ridurre le dimensioni degli uffici, ampliando la condivisione degli uffici, bisogna definire l’ambiente di lavoro da casa, considerando i costi di spazi e forniture.

Il COVID ha esasperato questa problematica nelle famiglie con più figli in età scolare chiamati a seguire le lezioni da casa, dove già i genitori praticavano il telelavoro.

Per approcciarsi allo Smart Working  suggeriamo di apprenderne le caratteristiche generali, raccolte in un corso di formazione di CertiProf: “Remote Worker Professional“.

Il corso, con molti riferimenti per chi vuole approfondire,  è disponibile in auto apprendimento o via web a distanza, consentendo, alla fine, di conseguire anche una certificazione, utile per sostenere  i prossimi cambiamenti del mondo del lavoro.

Certificazione Remote Worker Professionl

2) Sicurezza  Informatica

Con l’accelerazione dei cambiamenti, i criminali trovano sempre più spazi nei quali infilarsi per approfittare degli altri. La prudenza non è più sufficiente a proteggerci dalle mille insidie alle quali  ci espongono i sistemi informatici.

Oltre al  bisogno di potenti strumenti di protezione, è fondamentale  prendere coscienza dei pericoli ai quali siamo continuamente esposti nella nostra quotidiana dipendenza da:

  • computer portatili,
  • tablet ,
  • smart phone e
  • servizi Cloud.

Mentre questi strumenti, oggi, sono alla portata di tutti, non sempre  ci sono tutte le garanzie di protezione dei nostri dati.

Quante volte, una vostra fotografia, postata in un social l’avete vista circolare su altri social o dove non avresti voluto vederla?

Ogni giorno assistiamo a violazioni di sistemi di grandi aziende, anche quando la sensibilità alla sicurezza appare massima.

In realtà, ciò che manca è la cultura  della protezione dei dati personali e sensibili in tutti i contesti. Senza la pretesa di dover diventare tutti specialisti della sicurezza informatica, occorre creare la consapevolezza necessaria circa i pericoli che si corrono ogni giorno, e mettere in piedi almeno le protezioni minime.

Due bei corsi CertiProf, con relativa certificazione potrebbero aiutarci a renderci conto delle effettive esigenze e dei pericoli che si corrono:

Cyber Security Foundation

3) Automazione  (DevOps)

La velocità dei cambiamenti e la diffusione di sistemi online impongono grandi adeguamenti per sostenere la maggiore competitività negli attuali mercati.

La globalizzazione esige sistemi garantiti H24, per cui aggiornamenti  e manutenzione non  possono più  interrompere il servizio a nessuna ora del giorno o della notte.

In fine, se aggiungiamo che l’errore umano è molto più probabile  dell’errore dei sistemi informatici, l’unica soluzione che ci rimane è automatizzare l’evoluzione dei sistemi stessi, con:

  • Un ambiente di sviluppo, dove gli sviluppatori possano disegnare e codificare nuove applicazioni o correzioni a quelle esistenti;
  • Un ambiente di prova, dove provare si possano provare le funzioni singolarmente  e poi, verificare la loro integrazione con l’intero sistema, ossia le tutte le altre applicazioni esistenti.

Con la garanzia  della conformità delle nuove applicazioni o modifiche è possibile trasferirle nei sistemi di produzione con

  • tranquillità degli sviluppatori, poiché raggiungono l’obiettivo del rilascio dei loro prodotti  e
  • tranquillità  dei responsabili dell’operativo, poiché avranno l’evidenza test superati  dal sistema appena modificato.

Anche questo è un problema di cultura da acquisire non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal Gruppo di Governance di servizi continuativi, come il commercio elettronico  o la formazione.

Per diffondere la cultura dell’automazione dei sistemi, proponiamo due soluzioni con risultati molto simili:

  • Certificazioni DevOps Foundation – un corso sui fondamentali della filosofia DevOps che dovrebbe mettere d’accordo i Team di Sviluppatori  e  i Responsabili Operativi.
  • Certificazione DevOps Essentials di CertiProf – un corso che esplora il cambiamento di mentalità e l’evoluzione dei processi rispetto all’approccio tradizionale, anche se l’organizzazione non ha ancora abbracciato l’approccio Agile.

 Dev Ops Essentials

4) Professione Project Manager

La cultura del Project Management è in forte fermento.

Il Project  Management Institute, promuove la professione del Project Manager verso la competenza  di gestione delle Risorse Umane e verso la cura meticolosa della creazione del valore di business per il cliente.

Se un progetto non crea valore di business, perché mai eseguirlo?

Il nuovo esame di certificazione PMP (Project Management Professional) è stato rivisto proprio per verificare conoscenza e competenza nella creazione di valore di business, fermo restando la necessità delle solite conoscenze tecniche di processi e strumenti per controllare l’esecuzione dei nuovi progetti.

In quest’area (anzi soprattutto in quest’area) siamo fortemente impegnati nel rinnovamento del corso PMP-Prep Light secondo i nuovi dettami de PMI.

Forti dell’esperienza maturata da oltre 15 anni, ai  nostri studenti, prima come TenStep Italia e poi come PMTSI offriamo un corso completamente rinnovato, secondo il novo programma di esame imposto dal PMI da Gennaio 2021.

Per preparare l’esame di certificazione PMP,  suggeriamo di utilizzare il nuovo corso PMP-Prep Light che, pur mantenendo tutti i servizi precedenti (mentoring, attestato delle contact hours, simulazioni d’esame, simulatore d’esame), è  allineato alla nuova guida del PMI  The PMP Examination Content Outline“.

Il corso aggiornato ha la seguente struttura:

A tutti coloro che sottoscrivono il corso entro fine Gennaio, regaliamo per 30 giorni l’accesso ad un potente Simulatore di esame di terza parte.

Conclusione

Il 2021 sarà un anno molto impegnativo e i risultati dipendono soltanto da noi.

E’ inutile piangersi addosso, ormai, la disgrazia COVID è un dato di fatto.

Per evitare danni maggiori, dobbiamo reagire al più presto, imparando a convivere con il nemico pandemia, cavalcando le difficoltà che incontreremo.

Ci conviene apprendere di Smart Working, Cyber Security, Automazione (DevOps), Project Management  v.4, e tutto ciò che ci può rendere competitivi.

Per comprendere il nuovo paradigma del lavoro, chiudo con due detti popolari:

  1. Chi si ferma è perduto, e
  2. Impara l’arte e mettila da parte.
Buon 2021 a tutti.

Per qualsiasi chiarimento contatta Vito Madaio di PMTSI per telefono o con il  Modulo di contatto.

Contattaci per un corso ad hoc, via WEB, per la tua azienda