Olio di Oliva
Olio Extravergine Scivoloso

In un precedente articolo elencavo i vari Tipi di Olio di Oliva per dimostrare che non sono affatto tutti uguali e che alcuni sono più adatti alla lubrificazione piuttosto che al consumo alimentare.
Per definire un Olio di Oliva “Extravergine” occorre che possieda due caratteristiche documentate:
- Caratteristiche fisico-chimiche: livello di acidità, indice di perossido, acidi grassi e steroli.
- Caratteristiche organolettiche – sensoriali: fruttato e assenza di difetti.
I grandi produttori italiani ed europei sviluppano tutti i processi per poter qualificare i loro oli come eccezionali, ossia “Olio di Oliva Extravergine“.
La coltivazione intensiva richiede interventi significativi per aumentare la produzione e combattere le avversità del clima e la presenza di parassiti che potrebbero compromettere il raccolto.
Purtroppo, non tutte le ciambelle riescono con il buco.
La rivista tedesca “Öko-Test” ha espresso forti dubbi su almeno sette marchi di Olio “Extravergine” a causa del rilevamento di pesticidi, oli minerali e plastificanti nelle recenti analisi su una trentina di marchi.
L’olio per essere classificato extravergine deve rispettare parametri chimici e superare un panel test sensoriale previsto dalla normativa europea (regolamenti UE 2022/2104 e UE 2022/2105). Praticamente l’olio non deve avere odore di rancido, muffa o essere fermentato come riscontrato dal test tedesco anche su alcuni oli italiani. Ciò accade quando le olive vengono lavorate molto dopo la raccolta, oppure se l’olio viene lasciato ossidare durante la conservazione.
Questa notizia apparsa su pochi social insinua giustamente il dubbio su cosa portiamo in tavola anche quando ci affidiamo ai gradi marchi.
Non c’è nessuna garanzia, anche acquistando olio costoso di marchi affermati.
La contaminazione è ovunque e qualcuno si nasconde dietro ai limiti di legge, come se ingertre una quantità minima di pesticidi farebbe bene alla salute.
Questo rischio esiste e con l’attuale situazione economica mondiale ci si può far veramente male. Se anche gli oli più costosi possono contenere pesticidi, oli minerali e plastificanti, cosa possiamo aspettarci dagli oli a prezzi stracciati per combattere la concorrenza?
Come difendersi?
Il consumatore di olio è prigioniero dei grandi marchi ed anche il prezzo più alto non garantisce più la qualità dell’olio che troviamo nei centri commerciali.
La difesa più semplice è acquistare l’olio direttamente dal produttore a condizione che quest’ultimo abbia guadagnato la vostra fiducia. In pratica, mentre gli oli commercializzati a livello industriale sono protetti dai limiti di legge, l’olio di un piccolo produttore è garantito dalla sua capacità produttiva e onestà non avendo nessun interesse a ingannare il cliente/amico.
Le grandi produzioni ci stanno massificando anche nel consumo dell’olio di oliva. Ritornare un po’ alle nostre origini può essere un sollievo.
Olio di Oliva Genuino
Produrre buon olio non è facile: per la qualità bisogna sacrificare la quantità.
Da un po’ di tempo mi dedico alla produzione di Olio di Oliva Genuino in modo artigianale, vale a dire senza nessun aiuto chimico o irrorazioni di veleni per combattere i parassiti. Questa scelta è costosa, ma dà tante soddisfazioni.
Accudisco le piante secolari e non curando il terreno, aiutandolo solo con qualche concime organico, evitando qualsiasi trattamento foliare.
Il risultato è ottimo; la natura fa il suo corso portando a maturazione la giusta quantità di olive prive di difetti e sicure di non essere state contaminate.
La molitura delle olive raccolte avviene giorno per giorno e la conservazione e il trasporto dell’olio avvengono solo in giare di acciaio inox.
Essendo in una zona collinare, molto ventilata, anche se la resa è inferiore a quella degli uliveti industrializzati, la qualità dell’olio ripaga la minore resa.
Per questi motivi, non ho bisogno di etichettare il mio olio come “Extravergine”, anche se per l’assenza acidità lo sarebbe (un Extravergine può avere un livello di acidità fino all’0,8%).
Preferisco chiamarlo “Olio di Oliva Genuino” proprio per distinguerlo dalla classificazione standard della comunità europea, utilizzata dai grandi produttori.
Se ti interessa assaggiare il mio olio, contattami.

