Olio di Oliva

Ciclo di vita dell’Olio di Oliva

Spremitura delle Olive

La produzione di un buon olio di oliva dipende essenzialmente dal ciclo di vita delle olive. Il ciclo di vita delle olive va dal riposo invernale alla maturazione e raccolta delle olive. Le fasi annuali dell’olivo sono le seguenti:

  1. Riposo vegetativo (mesi invernali da novembre a gennaio): riduzione delle funzioni vitali e biologiche in attesa della primavera.  È il periodo ideale per la potatura.
  2. Ripresa vegetativa (da fine inverno a inizio primavera): La pianta si risveglia e inizia a produrre nuovi germogli e gemme.
  3. Mignolatura (tra marzo e aprile): Compaiono le “mignole”, ossia le infiorescenze a grappolo che contengono i piccoli boccioli dei futuri fiori.
  4. Fioritura e impollinazione (tra maggio e giugno): I fiori si aprono mostrando piccoli petali bianchi o verdognoli, favorendo l’impollinazione attraverso il vento.
  5. Allegagione (in giugno): I fiori fecondati si trasformano in piccole olive. Solo il 2-5% dei fiori si trasforma in frutto, gli altri cadono.
  6. Accrescimento delle drupe e lignificazione del nocciolo (da giugno a settembre): Le olive si sviluppa tra luglio e agosto per predisporsi ad accumulare olio nella polpa.
  7. Invaiatura (da settembre a novembre): Le olive dal colore verde brillante diventano prima viola e poi rosso scuro o nero, procedendo verso la maturazione.
  8. Raccolta (da novembre a dicembre): Il frutto raggiunge il massimo accumulo di olio e la giusta maturazione, per cui bisogna procedere alla raccolta e alla molitura per produrre buon olio di oliva.

Quest’anno il ciclo di vita dell’ulivo è stato fortemente influenzato dall’eccessiva calura dell’estate, proprio quando le drupe doveva crescere e iniziare ad accumulare olio.

Fino a quando non ha piovuto (24/9) le drupe erano piccole, ringrinzite e spente. Con la pioggia si sono rinvigorite ed hanno iniziato a luccicare per l’effetto accrescimento e maturazione.

Le drupe compromesse dalla mancanza di acqua andranno perse, mentre le altre sembrano destinate al successo, specie se saranno aiutate dalle piogge di ottobre.

È evidente che bisogna raccoglierle il prima possibile per evitare che maturino troppo e che un temporale possa disperderle, oppure un altro colpo di caldo le faccia invadere dalla mosca.

Queste sono le accortezze minime per produrre “Olio di Oliva Genuino” in barba ai tanti “Extra Vergine” dei supermercati a quattro soldi.

Troppa gente si lamenta della situazione dell’olio invenduto, nascondendo che in realtà si tratta di oli non sempre prodotti in Italia e quindi con tutte le magagne del caso.

Se vuoi assaggiare il mio “Olio di Oliva Genuino”, contattami.

Ho a disposizione, a Roma, in zona EUR, gli ultimi 80 litri della produzione 25/26 che, quasi, regalo per liberare i contenitori in vista della produzione 26/27.

Olio di Oliva Genuino

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