Formazione Project Management

Nuovi Percorsi Formativi

Philip B. Crosby (1926-2001) –  un padre della Qualità –  ci ha insegnato  che “il project management è l’arte di far accadere le cose!”. Sintesi   tutt’ora valida, ma non  più sufficiente!

Dopo i progetti  Y2K e Adozione Euro) sono cambiate molte cose. Da inizio secolo, sul project management, osserviamo che:

  1. Si sta diffondendo la filosofia Agile  a seguito della pubblicazione del famoso “Manifesto Agile“.
  2. Oltre a gestire i processi, bisogna preoccuparsi anche delle persone.
  3. La “soddisfazione del cliente” non è più lo scopo del progetto, anzi, viene prima la creazione del “valore“.

 Alcune considerazioni

Nel  2019 non ha più senso contrapporre  l’approccio “Agile” al classico approccio “Waterfall”.

  • Con Agile è possibile distribuire la raccolta dei requisiti a quando effettivamente verranno lavorati in collaborazione continua con l’utente.  Il gruppo di lavoro, partendo da un prototipo o una bozza, ascoltando continuamente il feedback dell’utente, considerandolo a tutti gli effetti come una “change request”, propriamente  detta “user story“.
  • Con l’approccio “waterfall” i requisiti vengono raccolti a inizio progetto per sviluppare in modo “predittivo” la roadmap del progetto in termini di tempi, costi e livello di qualità da raggiungere.

Ultimamente, si parla molto anche di approcci “ibridi” ossia il meglio di Waterfall e Agile. In realtà, i progetti con un ambito ben definito utilizzano ancora l’approccio “Waterfall“. I progetti in cui l’utente non è in grado di esprimere con chiarezza qual è la sua esigenza, è preferibile affrontarli con l’approccio “Agile“.

Poiché il confine tra i due contesti non è sempre netto, ecco apparire il così detto approccio “ibrido”  che, a dire il vero, non è proprio una panacea.  Per utilizzare l’approccio “ibrido” con successo occorre cultura e maturità su entrambi gli approcci singolarmente, giustificando, i volta in volta, la scelta di un approccio o dell’altro in base all’ambito da scoprire lungo tutto il ciclo di vita del progetto.

Evoluzione del project management

Oltre alla complementarietà tra  “waterfall” e “Agile”, una grande novità evolutiva la rappresenta la nuova considerazione del team di progetto. Il Project Manager, oltre a gestire i soliti processi, nei modi canonici che conosciamo, deve preoccuparsi anche della gestione delle persone, anzi è fondamentale mettere in primo piano  le attitudini  del team i progetto.

Altro spazio da dedicare sempre alle persone è l’identificazione  e il coinvolgimento degli stakeholder in generale. Gli stakeholder possono influenzare notevolmente il progetto, specie nelle fasi iniziali,  oppure esserne impattati, diventando potenzialmente un ostacolo al successo del progetto.

In ogni caso, ultimamente è consigliato di prestare molta più attenzione alle persone: Utenti, Maestranze e Stakeholder. L’utente, il team di lavoro e gli stakeholder devono sentirsi a proprio agio  nel relazionarsi con il progetto: dovrebbero gioire dell’appartenenza al gruppo, dell’aver promosso un risultato o nell’ammirare la consistenza e gradevolezza del prodotto.

Più che essere soddisfatti, bisogna gradire! Non più  solo “soddisfazione del cliente”, ma “godimento dell’utilizzatore”.

Esigenza di Formazione

Poiché la disciplina del project management evolve molto rapidamente, bisogna prepararsi ad affrontare il nuovo paradigma contestualmente alle altre discipline collaterali al project management, alleggerendo, a volte, il carico in alcune aree di lavoro  come:

  • la preparazione dei casi studio,
  • lo studio di fattibilità,
  • l’analisi del rischio,
  • i casi prova integrati,
  • il piano di transizione,
  • la transizione in produzione,
  • e così via.

In materia di project management, il project manager è responsabile al 100% della realizzazione degli obiettivi di progetto. Un conto è fare tutto da solo con il proprio team di esperti, altra cosa è poter contare su analisi preventive:

  • che giustificano il progetto,
  • che prevedono le opportune risposte al rischio,
  • che si occupano del collaudo del sistema,
  • che pianificano la migrazione allo stato  futuro.

Tutti questi aspetti sono materia di specifiche discipline emergenti, che bisogna conoscere per conservare il livello di competitività necessario nell’attuale  contesto globale, sempre più complesso per la molteplicità di fattori che interagiscono.

Concetto di Formazione Continua

Alla luce del contesto lavorativo che si va delineando, oggi, ad ogni professionista conviene disegnare il proprio percorso formativo da realizzare nella propria vita lavorativa e magari ripetere ciclicamente  per restare aggiornati e allineati ai nuovi principi.

Finiti gli studi di base, compreso la laurea, entriamo nel mondo del lavoro, intervallando il lavoro con corsi di formazione – parentesi per risvegliare i propri neuroni. Quindi la vita è fatta di:

Esistenza – (Lavoro (corso1) – Lavoro (corso2) – Lavoro –  (corso3) – Lavoro) – Esistenza.

Gli episodi (corsox) tra parentesi, rappresentano esigenze dell’organizzazione o opportunità occasionali dell’individuo. L’episodio (corso3) rappresenta l’eventuale formazione personale, fuori dal lavoro, ad esempio un corso di tennis.

Tutto sembra normale, invece, manca l’elemento essenziale.

Ma tu cosa vuoi fare da grande?

In base alla tua risposta potrai lasciare il tuo sviluppo professionale nelle mani dei manager della tua azienda, oppure definire autonomamente il tuo percorso formativo dei prossimi  5 anni e perseguirlo con o senza il contributo dell’azienda.

Prendi in mano la tua vita professionale!

Oggi, grazie alla formazione finanziata è molto più facile entrare in un programma di formazione della propria azienda, e se non ne esiste uno, è il momento di proporlo e sostenerlo nel proprio interesse.

Corsi Online 

I corsi di formazione relativi al project management  sono,  più o meno,  rappresentati dai  seguenti titoli senza nessuna pretesa di essere completo o da eseguire in una determinata sequenza.

Questi corsi si possono eseguire in qualsiasi ordine, considerando principalmente la loro complementarietà anche in funzione dei propri interessi. Gli stessi corsi possono essere erogati  anche in aula, nella tua sede  in tutta Italia oppure nella nostra sede di Roma in presenza di almeno 5 richieste.

La soluzione online ha il vantaggio di essere più economica e immediata. In pratica, puoi studiare quando e dove vuoi, assistito da un mentor  per qualsiasi chiarimento.

Ecco i link alle specifiche complete dei singoli corsi proposti:

  1. PMI-PMP-Prep Online
  2. PMI PMP-Prep Light
  3. PMI-CAPM-Prep Light
  4. PMI-ACP-Prep Online
  5. PMI-PBA-Prep Online
  6. IIBA-ECBA-Prep Online
  7. IIBA-CCBA-Prep Online
  8. IIBA-CBAP-Prep Online
  9. Certificazione Project Manager a norma UNI 
  10. Scrum Fundamentals Certified (SFC™)
  11. Scrum Developer Certified (SDC)
  12. Scrum Master Certified (SMC)
  13. Scrum Product Owner Certified (SPOC)
  14. Scrum Agile Master Certified (SAMC)
  15. Fondamentali Metodologia SCRUM
  16. Certificazione Six Sigma Yellow Belt Certification (SSYB)
  17. Certificazione Six Sigma Green Belt Certification (SSGB)
  18. Certificazione ix Sigma Black Belt Certification (SSBB)
  19. Certificazione ean Six Sigma Green Belt Certification (SSGB)
  20. Certificazione Lean Six Sigma Black Belt Certification (SSBB)
  21. Agile Project Management DSDM (AgilePM®)
  22. Certificazioni TOGAF®
  23. Certificazione DevOps Foundation®
  24. Risk Management con le Norme ISO 31000 e  31010
  25. Certificazione  PMI-RMP ® Online  
  26. Program Management Pratico
  27. Portfolio Management Pratico
  28. Certificazione ISO 27005 Lead Risk Manager
  29. Certificazione ISO/IEC 38500 IT Corporate Governance Foundation
  30. Fondamentali di Project Management MPMM
  31. Fondamentali Metodologia di PM TenStep

Nuovi percorsi formativi per le aziende

Le esigenze più ricorrenti delle aziende sono:

  • Le esigenze di personale certificato Project Manager per rispondere più adeguatamente a gare pubbliche. Rispondiamo con la certificazione PMP, CAPM del PMI, di cui siamo REP (Registered Education Provider) oppure PM-UNI, di cui offriamo il corso qualificato CEPAS (168).
  • Esigenze di personale certificato “Business Analyst”. Rispondiamo con i tre livelli di certificazioni IIBA, di cui siamo EEP (Endorsed Education Provider).
  • Esigenze di automatizzare il rilascio in produzione di modifiche e nuovi prodotti. Rispondiamo con i corsi DevOps.
  • Esigenze di strutturare la propria architettura di Impresa. Rispondiamo con il coaching TOGAF.
  • Esigenze di impostare l’ambiente di sviluppo Agile o Ibrido (Agile + Waterfall). Rispondiamo con la certificazione PMI-ACP e tutti i corsi SCRUM di SCRUMstudy.
  • Esigenze di combattere la difettosità e gli sprechi. Rispondiamo con appositi corsi SixSigma di VMEdu.

Per le aziende, è sempre possibile iscrivere ad uno o più corsi i propri collaboratori, chiedendoci di gestire un unico rapporto finanziario (fatturazione direttamente all’azienda).

In funzione del numero di iscrizioni multiple della stessa azienda, pratichiamo forti sconti sulle quotazioni di listino:

  • 10% fino a tre iscrizioni,
  • 20% fino a 10 iscrizioni e oltre.

Gli stessi corsi (ad esempio: PMP, ACP, Business Analysis, TOGAF, DevOps, SCRUM, etc.) possono essere  acquistati in blocco per poi erogati direttamente in azienda, in tutta Italia, a gruppi di almeno 5 partecipanti nell’arco di un anno, alle seguenti condizioni:

  • 220€ al giorno a partecipante (student day), se fuori Roma.
  • 200€ al giorno a partecipante (student day), se in Roma.

La quotazione non comprende, IVA, Rivalsa INPS del 4% ed eventuali strumenti tipo il simulatore di esame. Comprende, invece:

  • Materiale didattico in formato elettronico,  per la stampa di una copia per partecipante,
  • Accesso al corrispondente corso online  per ogni partecipante.

Per il resto, siamo disposti  ad accogliere qualsiasi richiesta e di soddisfarla, se nelle nostre disponibilità.

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