Project Management e Gestione per Progetti

Nonostante le migliaia di pagine di letteratura sulla disciplina del project management c’è ancora chi associa il project management alla gestione per progetti. Simili superficialità andrebbero evitate, soprattutto dagli addetti ai lavori, cercando di chiamare le cose con il proprio nome, specie se ci si rivolge a giovani desiderosi di avvicinare questa disciplina.
Fortunatamente, il PMBOK®Guide, lo standard internazionale di riferimento, una pubblicazione letta da milioni di professionisti, rivista ogni quattro anni dal PMI (Project Management Institute) distingue chiaramente tra le varie definizioni:

  • Cosa è il Project Management ? – “Il Project Management è l’applicazione di conoscenze, skill, strumenti e tecniche alle attività di progetto per soddisfarne i requisiti. Il Project Management si esegue tramite la corretta applicazione e integrazione dei 42 processi di Project Management raggruppati logicamente, compresi i 5 gruppi di processi: Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoraggio e controllo e Chiusura.”

Le possibili strutture organizzative che possono influenzare l’applicazione del project management si distinguono in tre grandi categorie:

  • Organizzazione funzionale – “una gerarchia in cui ciascun dipendente ha un superiore ben definito. I membri delle risorse umane sono raggruppati per specialità, quale produzione, marketing, ingegneria e contabilità, al livello superiore. Le specialità possono essere ulteriormente suddivise in organizzazioni funzionali quali ingegneria meccanica ed elettronica. Ciascun reparto di un’organizzazione funzionale svolgerà il proprio lavoro sul progetto in modo indipendente dagli altri reparti.”
  • Organizzazione a matrice – “uniscono caratteristiche funzionali e per progetti. Le matrici deboli conservano molte delle caratteristiche di un’organizzazione funzionale e il ruolo del Project Manager è più quello di un coordinatore o facilitatore che quello di un vero Project Manager. Le matrici forti hanno molte delle caratteristiche di un’organizzazione per progetti e possono avere Project Manager a tempo pieno con notevole autorità e risorse umane amministrative dedicate al progetto a tempo pieno.”
  • Organizzazione per progetti – “si trova all’estremità opposta rispetto all’organizzazione funzionale. In un’organizzazione per progetti, i membri del gruppo lavorano spesso presso la stessa sede, la maggior parte delle risorse dell’organizzazione è coinvolta nel lavoro del progetto e i Project Manager godono di un elevato livello di indipendenza e autorità. Le organizzazioni per progetti hanno spesso unità organizzative chiamate reparti, ma tali gruppi riportano direttamente al Project Manager o forniscono servizi di supporto ai vari progetti.”

Per non farci mancare niente dobbiamo pensare anche al fatto che nella pratica troviamo ibridi organizzativi, tipo:

  • Organizzazione composita – “persino un’organizzazione fondamentalmente funzionale può creare uno speciale gruppo di progetto per gestire un progetto critico. Un gruppo di questo tipo può avere molte delle caratteristiche di un gruppo di progetto in un’organizzazione per progetti. Il gruppo può includere risorse umane a tempo pieno provenienti da diversi reparti funzionali, può sviluppare una propria serie di procedure operative e operare fuori dalla struttura di reporting standard ufficiale.”

Queste definizioni, un po’ penalizzate dalla traduzione, fugano ogni dubbio e mettono chiaramente in risalto che essere organizzati per progetti non significa affatto fare del project management.
Perciò, dovremmo evitare di associare project management e gestione per progetti, a meno che qualcuno non preferisca continuare a mischiare le pere con le mele.

(Fonte del virgolettato: PMBOK® Guide  (4^ edizione ) – un marchio registrato di Project Management Institute, Inc.)  – sempre attuale

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