Project Management

Il Ciclo di Deming ed il Modello Kaizen

Deming  sostiene che le aziende non realizzano prodotti di qualità  perché il management si preoccupa troppo delle attività quotidiane e poco del futuro.

Solo il 15% dei problemi di qualità dipendono dai lavoratori, il restante 85% dipende esclusivamente dalla mancanza di miglioramenti dei processi da parte del management.

I processi andrebbero continuamente analizzati con metodi statistici per dimostrare la ripetibilità dei risultati di qualità. Con le statistiche si può osservare che la  qualità scadente dipende principalmente dai processi che andrebbero continuamente ottimizzati.

Secondo Deming, anche la maggior parte dei  problemi causati dai lavoratori sono da attribuire all’inefficienza del management  in quanto possono dipendere da

  • inadeguata informazione,
  • scarsa formazione,
  • mancata assistenza.

Per migliorare la qualità, il management dovrebbe preoccuparsi di informare correttamente ed efficacemente  i lavoratori  sull’utilizzo dei processi.  Anche la mancanza di formazione è da imputare al  management. Gli studi di Deming si concentrano su ciò che il management dovrebbe fare per migliorare la qualità.

I suoi esperimenti più significativi li ha condotti presso il Dipartimento dell’Agricoltura Americana dal 1927 al 1940, dove ha messo in  piedi un metodo statistico per identificare le cause dei difetti e le sue molteplici varianti.

Il Ciclo di Deming

Il Ciclo di Deming è un modello per il miglioramento continuo della qualità. Consiste in una sequenza logica di quattro fasi ripetitive per il miglioramento e l’apprendimento continuo: PROGRAMMARE, FARE, STUDIARE (CONTROLLARE) ed AGIRE.

Il ciclo  è conosciuto come Ciclo di Deming o Ruota di Deming o Spirale di Miglioramento Continuo.

Fu ideato negli anni 20 dallo statistico Walter A. Shewhart  che propose il concetto di Programmare, Fare e Vedere. Deming, successivamente, ha modificato il ciclo di Shewhart in: Plan, Do, Check ed Act.

Il Ciclo di Deming spesso viene contrapposto al concetto di Kaizen.

Il Concetto di Kaizen

Il metodo del Kaizen è un’idea giapponese sul miglioramento incrementale continuo, la gestione del cambiamento graduale ed il miglioramento continuo.

Più che di un metodo, si tratta di uno  stile di vita giapponese che presuppone che ogni funzione della nostra vita vada continuamente migliorata.

La filosofia del  Kaizen si applica al Controllo Totale della Qualità (Total Quality Control).

Gli elementi chiave della filosofia sono: qualità, sforzo, partecipazione di tutti gli addetti, tendenza al cambiamento e comunicazione.

Le aziende giapponesi si distinguono in:

  • Innovative – cambiamento radicale e
  • Kaizen – cambiamento continuo.

Kaizen significa cambiare (kai) per diventare buono (zen) e si basa su cinque elementi:

  • Lavoro di squadra,
  • Disciplina personale,
  • Miglioramento del morale,
  • Circoli della qualità,
  • Idee di miglioramento.

L’obiettivo del Kaizen è eliminare lo spreco (muda) ed eliminazione dell’inefficienza.

Per una gestione corretta della casa i giapponesi ricorrono a cinque s:

  • Seiri – ordine
  • Seiton – buona condotta
  • Seiso – pulizia
  • Seiketsu – pulizia standardizzata
  • Shitsuke – disciplina

“Questi sono i veri Obiettivi del Kaizen!”

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